La nebbia a gl'irti colli
Piovigginando sale, 

 

E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il mar;

Ma per le vie del borgo
Dal ribollir de' tini
Va l'aspro odor de i vini

L'anime a rallegrar. 

Gira su' ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:

 

Sta il cacciator fischiando
Su l'uscio a rimirar
Tra le rossastre nubi
Stormi d'uccelli neri,
Com'esuli pensieri,
Nel vespero migrar.

SAN MARTINO DI GIOSUE` CARDUCCI

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Per sapere di piu`: L'Italia ai tempi di Giosue` Carducci

Giosuè Carducci (1835-1907) è tra i massimi poeti dell'Unità d'Italia: diretto testimone del Risorgimento, fervente sostenitore della storia italiana della sua Unità. Per Carducci la poesia e` affare di Stato, del nuovo Stato nazionale italiano che ha la sua legittimazione nella lingua italiana delle origini, con i capolavori di Dante, Petrarca e Boccaccio. Per diffondere nel mondo la letteratura italiana Carducci fonda la Società "Dante Alighieri", e intraprende l'iniziativa della "Commissione ministeriale per i testi di lingua" con il compito di redigere il catalogo degli scrittori italiani. Carducci e` dunque uno dei padri fondatori della odierna lingua italiana.

I luoghi di Carducci