La poesia e il suo autore

 

E' l'invito alla vita, è il "Carpe Diem". Lorenzo De Medici prende spunto dal Carnevale a Firenze. A Carnevale le persone indossano maschere e vanno in giro a cantare e ballare. Siamo nel 1490 a Firenze nel centro Italia e Lorenzo compone le ‘ballate’ che si chiamano canti carnascialeschi. Di solito questo ballate sono scherzi dove la poesia ha un secondo luogo. Lorenzo invece nel "Trionfo di Bacco e Arianna" riesce a unire le due cose: crea versi sorprendenti che diventano quasi un inno alla vita. Proprio come quel "Trionfo", il carro mascherato dove ci sono uomini e donne travestiti, Bacco e Arianna, i satiretti, le ninfe, tutti giovani e belli. Il carro passa e con questo passa il Tempo...e la giovinezza. E di domani non c'è certezza. Lorenzo il Magnifico muore a 43 anni, dal 1449 al 1492, e a soli 20 anni, inizia a governare la città di Firenze: è anche grazie a lui che abbiamo l’arte del Rinascimento che tutto il mondo conosce.

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